La Grotta di Nerja, tesoro sotterraneo dell'Andalusia
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La Grotta di Nerja, tesoro sotterraneo dell'Andalusia

Grotta di Nerja,Spagna

La Grotta di Nerja, tesoro sotterraneo dell'Andalusia

La Grotta di Nerja, o Cueva de Nerja in spagnolo, è una delle meraviglie sotterranee più straordinarie della Spagna. Si tratta di una formazione geologica di origine carsica risalente a milioni di anni prima di Cristo, un complesso di enormi dimensioni che al suo interno conserva le pitture rupestri più antiche d'Europa, alcune appartenenti all’era Paleolitica e altre perfino associate agli uomini di Neanderthal. Questa splendida cavità naturale dell’Andalusia si trova in provincia di Malaga a poca distanza dal centro della piccola cittadina di Nerja, uno dei luoghi turistici più importanti della Costa del Sol che affacciano sul Mar Mediterraneo.



La grotta fu scoperta da cinque ragazzi del vicino villaggio di Maro, nel gennaio del 1959. I giovani erano soliti passare la notte a caccia di pipistrelli nei pressi una vecchia cavità, conosciuta come “La Mina”, quando notarono i volatili entrare e uscire sempre dal solito buco. Incuriositi, decisero di rimuovere le rocce che bloccavano il passaggio riuscendo ad aprire una fessura per passare all’interno di un mondo sconosciuto. Una volta dentro si ritrovarono avvolti da uno spettacolo di straordinaria bellezza, una delle scoperte geologiche più importanti dei nostri tempi.



La caverna di Nerja si estende per oltre 35 mila metri quadrati su una lunghezza di quasi 5 chilometri e si divide in due sezioni; una aperta al pubblico e l’altra accessibile solo a gruppi di studiosi formati da speleologi e ricercatori. L’intero complesso è costituito da grandi camere contenenti ogni tipo di formazione naturale conosciuta, alcune delle quali di particolare importanza come: la Sala della Cascata formata da bellissime stalattiti e stalagmiti, la Sala del Cataclisma dove osservare i resti di un terremoto avvenuto 800 mila anni fa, la Sala della Torca caratterizzata da disegni rupestri di figure antropomorfiche, la Sala dei Fantasmi con rappresentazioni simboliche e di animali, la Sala del Presepe contenente una sepoltura del 6300 a.C. e infine la Sala del Vestibolo con una vetrina che, otre a racchiudere resti umani, conserva manufatti di ceramiche e utensili preistorici.



Le Cuevas de Nerja, elette a monumento storico-artistico mondiale, sono aperte al pubblico tutto l’anno, escluso il 1°gennaio e il 15 maggio. In alcune sale, grazie all’acustica perfetta, si svolgono molti concerti e nel mese di giugno si tiene il Festival della Musica e della Danza, uno degli appuntamenti più importanti della Costa de Sol. Per maggiori informazioni riguardo le visite: http://www.cuevadenerja.es/la-cueva/



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