La Fortezza di Fenestrelle, la grande muraglia Piemontese
Art & Culture

La Fortezza di Fenestrelle, la grande muraglia Piemontese

Turin,Italy

La Fortezza di Fenestrelle, la grande muraglia Piemontese

Un’opera colossale che si sviluppa sul crinale della montagna per oltre 3 chilometri, composta da una serie ininterrotta di fortificazioni unite tra loro da bastioni, spalti, risalti e scale.

Fenestrelle-Fortress-Italy-IMG-1-TESTO

Nella Val Chisone, nei pressi di Torino e più precisamente in località Fenestrelle, sorge il Forte di Fenestrelle, la più imponente fortificazione alpina d’Europa, seconda nel mondo solo alla Muraglia Cinese e per questo chiamata anche “la grande muraglia piemontese”.

Fenestrelle-Fortress-Italy-IMG-2-TESTO

Le prime indicazioni per la sua realizzazione risalgono al 1727 e sono a firma dell’ingegner Ignazio Bertola su commissione del re Vittorio Amedeo II. Lo scopo del progetto era essenzialmente di difesa dalle invasioni straniere: la fortezza, infatti, si doveva sviluppare lungo il confine italo-francese. I lavori iniziarono l’anno successivo e l’intera opera fu realizzata nell’arco di 122 anni su un’area complessiva di 1.350.000 metri quadrati, per una lunghezza di oltre 3 chilometri e su un dislivello di 635 metri.

Fenestrelle-Fortress-Italy-IMG-3-TESTO

L’intero complesso è formato da tre forti (il San Carlo, il Tre Denti e il Forte delle Valli), 7 ridotte, 28 risalti, oltre a palazzi, polveriere e cannoniere.

Tutte le strutture sono collegate tra loro attraverso lunghissime scale: una “Scala Coperta” con 4000 gradini e una “Scala Reale” con 2500 gradini.  La prima, costruita all’interno di una galleria artificiale con mura spesse due metri, si snoda per quasi 2 chilometri; la seconda, estremamente panoramica, è stata invece costruita a cielo aperto e si inerpica a fianco della Scala Coperta.

Il forte, oltre al suo ruolo difensivo, svolse anche la funzione di prigione di Stato: nelle stanze dei palazzi venivano reclusi personaggi di prestigio, mentre nei cameroni delle caserme alloggiavano i prigionieri comuni.

Fenestrelle-Fortress-Italy-IMG-4-TESTO

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la fortezza fu teatro di alcune piccole battaglie, ma al termine del conflitto l’intero complesso subì il totale abbandono. Soltanto dal 1990 il Forte è tornato a rivivere, grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione progetto San Carlo Onlus, tanto che nel 1998 è stato riconosciuto monumento simbolo della Provincia di Torino.

Percorrere questi luoghi è oggi un’esperienza senza eguali e camminare tra le fortezze trasmette la sensazione di tornare indietro nel tempo: un vero e proprio viaggio nella storia in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza.

"Le foto presenti in questo sito sono di proprietà degli utenti o acquistate da banche immagine"

#Museum